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lunedì 21 marzo 2011

BENVENUTA NATHALIE!



Oggi vi presentiamo Nathalie Scopellitti, grafomane incallita per la quale ogni pagina bianca è un affronto personale insopportabile, una che quando è felice o triste scrive. Il suo disturbo ossessivo compulsivo è collezionare calamite: ne possiede un centinaio. Ha 35 anni e si definisce una svalvolata riuscita. Precisa e attenta sul lavoro, moglie e mamma giocherellona, spesso dimentica le cose in giro ( per fortuna non figli o mariti).

Da vera instabile, si affligge per i grandi problemi nel mondo e al tempo stesso si entusiasma per la nuova puntata di “Una mamma per amica” in tv. Legge continuamente: in bagno, mentre cucina e persino in ascensore.

Diplomata come Economo Dietista, si è buttata subito in un’occupazione che non c’entra nulla con i suoi studi. E’ impiegata presso un’azienda che vende biglietti per spettacoli vari, dal teatro ai concerti, un lavoro nel quale è necessaria una buona dosa di pazienza, disponibilità oltre, ovviamente, alla capacità di svolgere contemporaneamente almeno cento compiti diversi. Ma è il lavoro perfetto per lei, visto che la musica è la sua base fondamentale.

Nathalie sarà la nostra mamma inviata speciale da Milano, una redattrice che farà parte della sezione “scrittevole” di Bambini al Potere! che presto debutterà on line con il sito http://www.bambinialpotere.it/

Ecco cosa ci racconta della sua maternità:

“Fin da ragazzina sentivo che il mio destino era essere, prima di ogni altra cosa, mamma. L’ho cercato tanto il mostrino, circa un anno e mezzo, in cui mi ero convinta di avere chissà quale problema fisico (e a volte anche mentale) perché non riuscivo a concepire…E naturalmente ho passato tutte le fasi:

1) Ma si, ci vuole solo tempo

2) Provo a farlo tanto ( penso di averlo sentito dire “e no! adesso basta” qualche volta il mio povero contenitore di serpentelli…)

3) Provo a farlo e poi assumo posizioni innaturali ( “si dai !! “e io “guarda che è dopo non durante” “ ah…”)

4) Provo a farlo poco ( e mi ricordo un paio di un po’ di ”guarda che scherzavo quando dicevo basta…”)

5) Mi faccio vedere da qualcuno ( e pure tu caro che ti credi ?? )

6) Sono normale, ho tutto a posto lui pure ma sono tutte TUTTE incinta tranne me !!! Com’è sto fatto ??

Poi è arrivato. E da subito ho sentito che niente sarebbe più stato lo stesso. Ma ero consapevole. Avevo scelto di diventare madre, lo avevo atteso tanto. Niente mi faceva veramente paura…Ma sbagliavo.
Ho scoperto tanto di me stessa da quel giorno in cui una semplice pipì ha cambiato tutto…La mia è stata una gravidanza “normale”.

E poi eccola che bussa. A me ?A me neo mamma felicissima nonostante due settimane di ricovero in ospedale prima del parto per pressione troppo alta e inizio di gestosi e il ranocchio che è nato pure tre settimane prima? Mi bussa una cosa di cui avevo letto qualcosa: la depressione post partum. Ma leggevo distratta. Sapete, io lo volevo questo pupo. Io lo amo il pupo. Altra sberla in faccia. Non c’ entra niente l’amore. Sei tu. Sei tu e i tuoi ormoni da manicomio…

La depressione è stata molto dura. Mi ha fatto stare male. Mi sentivo inadeguata, impreparata…Mi dicevo “ma come ?? Io lo volevo. L’ho cercato. E’ tutta la vita che lo voglio!” Ogni donna reagisce a modo suo, ma poi ho capito che è molto più diffusa di quanto si pensi e che può essere lieve o pesante, breve o lunga. E che in ogni caso lascia un segno difficile da cancellare.

Poi, piano piano, mi sono rimessa in piedi, ma attenzione.: nulla era più lo stesso. Né io, né la mia vita quotidiana nè i miei progetti. Nulla. Ad esempio io che volevo stare a casa a seguirlo. Ma sono tornata a lavoro con il piccolo mostro al nido a dieci mesi, un universo nel quale gli altri non ti vedono più come eri prima e tu, per quanto ci provi in un certo senso, non sei quella di prima.
E mentre le tue colleghe parlano ancora dell’ultima crema anti cellulite, e di come si sono divertite alla festa fino alle tre, tu pensi che alle tre stavi vagando per casa con il mostro che rognava e che sono delle pazze a non dormire loro che possono ! E poi pensi: “Ma non volete sapere di come mi ha sorriso? Di che tenero che è quando mi guarda ?“ Mi sentivo fuori “dimensione” diciamo.

Ho perso terreno professionalmente e a livello di amicizie e ho scelto di tornare a lavoro perché ero convinta, e lo sono tuttora, che fosse indispensabile al mio recupero mentale. Ma non è stato facile.

Perché vi assicuro che lasciare il vostro nanetto al nido in mano ad altri crea sensi di colpa che vengono giù tipo bombardamento aereo a tappeto… Ma ho anche deciso di tornare a part-time di 6 ore e mai più a tempo pieno. Alcuni miei progetti sono stati inevitabilmente accantonati, altri rimandati e altri cancellati. Ma devo dire che quando ho smesso con i sensi di colpa e mi sono riappropriata della mia autostima ho cominciato a capire che non tutta la mia idea di felicità “mammesca“ era solo utopia..

La vita di una mamma che lavora oggi com’è? Una continua corsa contro il tempo.

Le mamme di oggi sono toste…E corrono. Corrono ma riescono a rallentare per i propri mostrini, ci riescono sempre. Con i tacchi alti o scalze a sedersi per terra e giocare con loro. Corrono ma rallentano per vestirli(anche quando sei in ritardo e devi correre e loro si tolgono la scarpina che gli hai appena messo mentre cerchi di mettergli l’altra…), lavarli (e lavare tutto il bagno), nutrirli(e pulire loro, te e la cucina) . E via! Si ricomincia. Vestire lavare e nutrire...

Corrono ma rallentano per metterli a letto e coccolarli, leggergli la storia e poi…ancora coccole e ancora lo stesso libro e la stessa storia...E via ancora.. E il pupo che con occhi belli vispi ti dice “ Hey, che fai mamma? Dormi ?”

Corrono, ma mai di fronte alle loro lacrime. C’è sempre il tempo per asciugarle.
Corrono, ma il loro tempo si ferma di fronte a un loro sorriso. Corrono ma quando si fermano si rifarebbero tutte le corse, le notti insonni, i pannolini puzzolenti, i golfini macchiati e tutto. Tutto il pacchetto. Tutto per quel sorriso, per la sua mano nella loro. Tutto per sentirli ridere.

Le mamme di oggi sono toste, corrono ma sono donne. Donne vere, complesse, dinamiche, brillanti indipendenti e straordinarie. Mamme appunto.
Sono felice e orgogliosa di esserlo anche io.”

Benvenuta fra noi Nathalie! La tua penna preziosa ci regalerà ancora tante emozioni, riflessioni e risate.

14 commenti:

  1. A parte la foto che è grandiosa !! A parte l' amicizia, la stima e l' affetto che mi lega a te, da quando ci siamo conosciute, da quando abbiamo iniziato a collaborare, da quando è nato Tommaso, dall' aiuto che mi hai dato quando ero incinta, e da quando sei la madrina del mio piccolo tesoro ...
    sono felicissima di saperti con noi...
    m

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  2. anche io ho avuto problemi di depressione post parto, e non è stato facile tornare in ufficio con tutte quelle belle ragazze magre che mi guardavano come se fossi un extra terrestre. però poi ho capito che loro non potevano capire.. che loro non avrebbero mai capito, fino a che anche loro non fossero entrati nel mammaclub !!! e piano piano, grazie anche all' aiuto del mio compagno le cose sono cambiare .... ora sono la donna più felice del mondo !!!!!!

    p.s se vi serve un' inviata speciale anche da novara, sono a disposizione !|!
    annalisa da Novara.

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  3. Mi associo a Monica e ti rinnovo il nostro benvenuto, carissima Nathalie!
    @Annalisa: perchè non ci racconti un po' di te? Puoi contattarci qui: job@zero6.eu
    Grazie!

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  4. bellissimo quello che state facendo, dare la voce alle mamme è grandioso !!! io vi seguo e vi seguirà sempre.
    Nathalie, i miei complimenti scrivi davvero molto bene.. aspetterò di rileggerti, intanto condivido il link.

    viviana procopio
    http://www.facebook.com/profile.php?id=100002115399510

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  5. Benvenuta anche da parte mia Nathalie!

    La sperduta in quel di Romagna! (Cami)

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  6. in bocca al lupo nathalie, amica ed ex collega!!! ti porto nel cuore e so che tanti altri ora beneficieranno delle tue bellissime parole!!!! liliana

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  7. è stato bello leggere le tue parole...
    sono arrivata in fondo senza neanche accorgermene.
    ci vediamo presto allora.

    penelope
    una lettrice attenta di Bambini al potere

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  8. si vede proprio che amate i bambini.
    sono felice che ci siate tutti... ai vostri eventi ho sempre trovato tanta passione. continuate così, io vi seguirò sempre.
    benvenuta nathalie

    francesca da bari

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  9. Beh... che dire!!!
    ti ho sposato e son di parte :-) ma ancora una volta riesci a sorprendermi con le tue iniziative e la tua passione! Tommy ed io siamo i più fortunati del mondo...

    Riccardo

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  10. mamma mia che dolce... ho le lacrime agli occhi e non mi era mai capitato !!!siete bellissimi... tu, il tuo piccolo, tuo marito !
    siete proprio come immagino tutti voi di bambini al potere !!
    non smetterò mai di seguirvi, siete fantastici !!!!!!

    martina de gennaro

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  11. corrono, ma il tempo delle mamme si ferma difronte al sorriso dei loro bambini.

    nathalie sei grande !!!!

    federica

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  12. Alcune volte nella vita ti trovi davanti qualcuno " speciale"... io mi trovo davanti a te.. un bacio a te, Tommy e Riccardo

    Luigia

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  13. grazie grazie grazie a tutti voi per le vostre parole...mi avete commosso e non sono solo parole...perchè ci sono parole e parole e le parole non sono solo parole.ahahah...sono una svalvolata non dimenticatevelo...torno seria ( ma per poco ). grazie grazie grazie...e a presto...

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  14. BARBARA mamma di Giulia e Francescco22 marzo 2011 alle ore 13:22

    che fossi cosi' speciale l'ho sempre intuito! peccato che non riusciamo a vederci piu' spesso...
    Vai Nathi, hai rinvigorito il mio orgoglio di essere mamma e in bocca al lupo. un bacio ea te e al piccolo Tommy.

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